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Tony Turco
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                                                                     "Acqua & fuoco"

Album "Senza fretta"
Album "Orchi Dee"
Album "Canzoni da sfogliare"
Singolo "Tutto da incollare"

 

Certi momenti

Ed ora cosa facciamo

Seduti in questo caffè

Parliamo tanto è uguale

Ogni parola mi parla di te

Ma senti quest’aria di zucchero

E questa musica mi vibra fra i denti

Sarà ma forse è un sogno

Che io viva ancora

Certi momenti

Ma sai a volte è strano

come la vita

giochi con l’uomo

indossa stracci e dorme profondo

ed un mattino

si veste di nuovo

ti culla il pensiero più dolce

e la paura non ti sorprende

ti fa sentire più forte

ma più forte veramente

Ed allora sceglierai una strada

Che ti porti dritto al tramonto

Dove la vita dura in eterno

Ma si può spegnere in un solo secondo

Ed il tuo cuore lo lascerai andare

Correrà fino alla fine del mondo

Sarà motore contro il vento

Ignorerà la ruggine del tempo

 

Canzone per Massimo

Ehilà come ti và

Ma guarda chi si rivede

Chissà che tempo fa

E che cielo ora ti appartiene

Con un cuore più grande del mondo

Con un mondo più grande di un sogno

Te ne vai

Ma cos’è questa musica che si diffonde

E avvolge Napoli che ride e si diverte

E poi scommette

Col buon odore del caffè

Ehilà ma come ti và

Nel tempo che non ha tempo come ti và

Ma che strano vuoto che c’è

Nel buio di questa notte che vuoto che c’è

Scorre un brivido sul fotogramma

Rompe il silenzio ma tu non lo sai

Così te ne vai

Ma cos’è questa voce che ci coinvolge

Ci libera l’anima che tira fiato e poi risorge

Con la semplicità

Che avevi dentro te

Storie che nuotano nel vento

Perche’ al vento le hai regalate

E bussano alle porte delle case

Nelle sere di prima estate

Ma dimmi come fai

A tornare nel futuro

E ad essere così vero avvolto nel mistero

Che non si pagherà

 

Di solo cane

Sarebbe bello pensare ad una vita ideale

Con il criterio e la passione di chi ti chiede ma che fai

Come sputare nell’acqua salire cento volte le scale

E nascondere tutto a Giovanna lei non avrebbe capito mai

Aveva un solo amore nel cuore si chiamava televisore

E credo che più di una volta abbia flirtato con lui

Lo lasciava sempre parlare senza farlo respirare

Era un rapporto perfetto vissuto su un divano e su un letto

Fu un pomeriggio d’estate Benigni apparve nello schermo

Lei si riempì di risate ed io come sempre in un angolo fermo

Con la bocca spalancata non riusciva più a parlare

Mentre una farfalla ignara era intenta a volare

Non so dire come accadde ma nella gola le finì la farfalla

Fu la mia liberazione perché riuscì a soffocarla

Di Giovanna vi posso giurare quello che avevo da dire l’ho detto

Ed ogni domenica porto dei fiori sulla tomba di quel povero insetto

Così ora vi posso parlare finalmente del mio cane

Un esemplare speciale che mi fa sentire un re

Per me è un collettivo di razze un botolo un volpino un barbone

Un bracco un pastore abruzzese un sambernardo un terrier

Lui va paga e riporta il giornale e sa fare anche un buon caffè

Va nei negozi si riempie di spesa tira sul prezzo cucina per me

È iscritto al suo sindacato fa politica alle cinque col tè

Mi porta a spasso con la sua auto stira asciuga i piatti poi viene al letto con me

La mia vita è beata e non riuscirò a rassegnarmi

Se per un motivo qualunque lui un giorno dovesse lasciarmi

Da parte mia ho la coscienza pulita faccio di tutto ogni momento

Sono disposto a donargli la vita mi da gioia immensa vederlo contento

C’è solo un motivo per me di amarezza la sua attrazione  per Mastroianni

Ma passerà ne sono convinto io posso aspettare anche degli anni

Così è la mia vita e ve l’ho raccontata senza rimpianti senza amarezza

Vivo ogni attimo della giornata e questo è il segreto della mia giovinezza

 

Ballando ballando

E si questa sera è un po’ tardi ma

La musica naviga sopra i tetti di questa città

E sembra di stare al centro del mondo e ...

Il nostro respiro tutto intorno tutto quello che c’è

Mi guardi negli occhi e nei tuoi occhi capisco che

Tutto ciò che volevo era stare qui accanto a te

Cosa stiamo facendo dove stiamo andando

Lentamente ballando ballando

Lentamente ti volti dolcemente muovi i tuoi fianchi

E l’erba sotto i tuoi piedi è più fresca che mai

Io ti guardo in silenzio e mi piace guardarti

Sei più bella stasera e non oso toccarti

Mi guardi negli occhi e nei tuoi occhi capisco che

Può fuggire un momento se ti chiedi perché

Non pensiamo a domani restami accanto

Lentamente ballando ballando

Ma questa volta non fuggire via

Dolce rara come una magia

Che mi gira accanto io

La tocco con la mano ti sfioro piano piano

E poi sia quel che sia

Io ti guardo in silenzio e mi piace guardarti

Ma che strano stasera non riesco proprio a toccarti

C’è una stella che brilla una nuova scintilla

Tu ti volti e sorridi ma lei non ti somiglia

Mi fissi negli occhi e nei tuoi occhi capisco che

Scivola il tempo danzando con te

Cosa stiamo facendo dove stiamo andando

Lentamente ballando ballando

Ma questa volta non fuggire via

Dolce rara come una magia

Che mi passa accanto io

La tocco con la mano ti sfioro piano piano

E poi sia quel che sia

 

Acqua & fuoco

Hai sempre acceso tu questa candela

E hai dato sempre più di quel che hai

Il giorno passa e poi viene sera

Ma acqua e fuoco non cambiano mai

E tu regina dolce e silenziosa

Padrona del tempo e di quel che fai

Donami il profumo ed ogni cosa

In cambio acqua e fuoco tu avrai

Bella orgogliosa ed intraprendente

Puntando in alto non molli mai

Incastrata valorizzata nel presente

Nell’acqua e nel fuoco ti specchierai

Acqua da bere acqua per navigare

Tu sei acqua

Fuoco per amare fuoco per scaldare

Acqua e fuoco da ricordare

Fermati regina non calpestare

L’amore infinito l’armonia totale

Riprendi il tuo cammino in questo istante

Un velo di acqua e fuoco da ammirare

Il tuo sorriso è l’universo intero

Tutta la luce brilla intorno a te

Se tu lo vorrai per davvero – capirai –

Che una buona regina non è un buon re

Acqua da bere……

 

Onde Bionde

L’ho buttata via come una bottiglia vuota

Senza neanche un messaggio da far recapitare

L’ho buttata via come un biglietto scaduto

Come un sogno al quale in fondo non ho mai creduto

E non firmo più niente con il mio nome

Con il nome che ho nel passaporto l’ho perduto

E adesso non lo ricordo

E l’orologio batte le sei come tre anni fa

Ma il tempo è cambiato

Il tempo è cambiato sotto i tuoi tacchi spillo

E su tutto quello che non mi hai mai dato

Come un’ombra riflessa sul muro

L’ombra della tua personalità

Si annoia si stanca si slancia e tu immagini cosa farà

Ti saluta con la mano e se ne va

RIT.     Dimmi tu che effetto fa

Volare in alto su un aereo che effetto fa

Fotografare all’istante un ricordo

Se sei sempre sola una foto

 Lascia il tempo che trova

Onde bionde onde bionde

Si pettinano con la mano

Onde bionde onde bionde

Ti snobbano da ontano

Sono luci sono voci che distraggono la tua voglia di creare

Ti prendono ti plasmano ti legano

E tu le lasci fare

Ti calzano pantofole al cervello

E tu ti senti più tranquillo ma non è poi così bello

E adesso lo schermo diventa più grande di te

Tu con un dito lo fai girare ma in fondo è lui che gira te

Ti porta in casa città di sogno che tu non toccherai mai

Ti fa vedere il male e il bene

Ma tu non lo vivrai no non lo vivrai

RIT.     Dimmi tu che effetto fa

Girare a vuoto in un canale che effetto fa

 Fare la spesa in mezzo a tanta gente

la fila come automi per un prodotto

che non vale niente

Onde bionde onde bionde

Si pettinano con la mano

Onde bionde onde bionde

Ti snobbano da lontano

 

Come se fosse niente

 Puoi fermarti per favore

Giudicare questo odore

Quest’aria che scende

Questo fumo di niente

Che ti regola le ore

Che ti fa cambiare strada

Fuggire via lontano dal mondo

Lontano un giorno un sogno

Rit.  E fuggi come se fosse niente

Dolce e incosciente

Comunque sia

Dovunque via

Eternamente

Puoi giurarlo per favore

Sopra questo rumore di mare

Dietro a questo motore

Che ti fa tremare

E sei li ferma appesa ad un filo

Che cerchi di cambiare il destino

Ma lui si diverte

Il destino non scommette

Una manciata di minuti vale

appena scordare un nome

scordare un favore

lontano un giorno un sogno

 

Anima

 A volte scende piano piano

A volte brucia anche un po’

La stringo forte con la mano

Ma cosa ho in pugno non lo so

Sarà l’alba che ho in mente

Sarà il giorno un po’ più in là

Il respiro della gente

Il rumore della città anima anima anima anima

Tempo sfiora i miei capelli

Acqua spegni i miei pensieri

Fammi luce lampo acceca

La paura dei guerrieri

Ed i libri segnano il tempo

Ed il mio libro è a metà

A volte ho letto male ed a stento

Vedo quello che non và anima anima anima anima

A volte scende piano piano

A volte brucia anche un po’

La stringo forte con la mano

Ma cosa ho in mente non lo so

Non c’è rifugio dove parare

Il mio cappello eccolo qua

E non c’è libro che può insegnare

Questa mia dolce libertà anima anima anima anima

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

                                                                                                

 

Discografia
Senza fretta
Acqua & fuoco
Orchi Dee
Canzoni da sfogliare
Tutto da incollare
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