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Certi momenti
Ed ora cosa facciamo
Seduti in questo caffè
Parliamo tanto è uguale
Ogni parola mi parla di te
Ma senti quest’aria di zucchero
E questa musica mi vibra fra i denti
Sarà ma forse è un sogno
Che io viva ancora
Certi momenti
Ma sai a volte è strano
come la vita
giochi con l’uomo
indossa stracci e dorme profondo
ed un mattino
si veste di nuovo
ti culla il pensiero più dolce
e la paura non ti sorprende
ti fa sentire più forte
ma più forte veramente
Ed allora sceglierai una strada
Che ti porti dritto al tramonto
Dove la vita dura in eterno
Ma si può spegnere in un solo secondo
Ed il tuo cuore lo lascerai andare
Correrà fino alla fine del mondo
Sarà motore contro il vento
Ignorerà la ruggine del tempo
Canzone per
Massimo
Ehilà come ti và
Ma guarda chi si rivede
Chissà che tempo fa
E che cielo ora ti appartiene
Con un cuore più grande del mondo
Con un mondo più grande di un sogno
Te ne vai
Ma cos’è questa musica che si diffonde
E avvolge Napoli che ride e si diverte
E poi scommette
Col buon odore del caffè
Ehilà ma come ti và
Nel tempo che non ha tempo come ti và
Ma che strano vuoto che c’è
Nel buio di questa notte che vuoto che c’è
Scorre un brivido sul fotogramma
Rompe il silenzio ma tu non lo sai
Così te ne vai
Ma cos’è questa voce che ci coinvolge
Ci libera l’anima che tira fiato e poi
risorge
Con la semplicità
Che avevi dentro te
Storie che nuotano nel vento
Perche’ al vento le hai regalate
E bussano alle porte delle case
Nelle sere di prima estate
Ma dimmi come fai
A tornare nel futuro
E ad essere così vero avvolto nel mistero
Che non si pagherà
Di solo cane
Sarebbe bello pensare ad una vita ideale
Con il criterio e la passione di chi ti
chiede ma che fai
Come sputare nell’acqua salire cento
volte le scale
E nascondere tutto a Giovanna lei non
avrebbe capito mai
Aveva un solo amore nel cuore si chiamava
televisore
E credo che più di una volta abbia
flirtato con lui
Lo lasciava sempre parlare senza farlo
respirare
Era un rapporto perfetto vissuto su un
divano e su un letto
Fu un pomeriggio d’estate Benigni apparve
nello schermo
Lei si riempì di risate ed io come sempre
in un angolo fermo
Con la bocca spalancata non riusciva più
a parlare
Mentre una farfalla ignara era intenta a
volare
Non so dire come accadde ma nella gola le
finì la farfalla
Fu la mia liberazione perché riuscì a
soffocarla
Di Giovanna vi posso giurare quello che
avevo da dire l’ho detto
Ed ogni domenica porto dei fiori sulla
tomba di quel povero insetto
Così ora vi posso parlare finalmente del
mio cane
Un esemplare speciale che mi fa sentire
un re
Per me è un collettivo di razze un botolo
un volpino un barbone
Un bracco un pastore abruzzese un
sambernardo un terrier
Lui va paga e riporta il giornale e sa
fare anche un buon caffè
Va nei negozi si riempie di spesa tira
sul prezzo cucina per me
È iscritto al suo sindacato fa politica
alle cinque col tè
Mi porta a spasso con la sua auto stira
asciuga i piatti poi viene al letto con me
La mia vita è beata e non riuscirò a
rassegnarmi
Se per un motivo qualunque lui un giorno
dovesse lasciarmi
Da parte mia ho la coscienza pulita
faccio di tutto ogni momento
Sono disposto a donargli la vita mi da
gioia immensa vederlo contento
C’è solo un motivo per me di amarezza la
sua attrazione per Mastroianni
Ma passerà ne sono convinto io posso
aspettare anche degli anni
Così è la mia vita e ve l’ho raccontata
senza rimpianti senza amarezza
Vivo ogni attimo della giornata e questo
è il segreto della mia giovinezza
Ballando ballando
E si questa sera è un po’ tardi ma
La musica naviga sopra i tetti di questa
città
E sembra di stare al centro del mondo e
...
Il nostro respiro tutto intorno tutto
quello che c’è
Mi guardi negli occhi e nei tuoi occhi
capisco che
Tutto ciò che volevo era stare qui accanto
a te
Cosa stiamo facendo dove stiamo andando
Lentamente ballando ballando
Lentamente ti volti dolcemente muovi i
tuoi fianchi
E l’erba sotto i tuoi piedi è più fresca
che mai
Io ti guardo in silenzio e mi piace
guardarti
Sei più bella stasera e non oso toccarti
Mi guardi negli occhi e nei tuoi occhi
capisco che
Può fuggire un momento se ti chiedi perché
Non pensiamo a domani restami accanto
Lentamente ballando ballando
Ma questa volta non fuggire via
Dolce rara come una magia
Che mi gira accanto io
La tocco con la mano ti sfioro piano piano
E poi sia quel che sia
Io ti guardo in silenzio e mi piace
guardarti
Ma che strano stasera non riesco proprio a
toccarti
C’è una stella che brilla una nuova
scintilla
Tu ti volti e sorridi ma lei non ti
somiglia
Mi fissi negli occhi e nei tuoi occhi
capisco che
Scivola il tempo danzando con te
Cosa stiamo facendo dove stiamo andando
Lentamente ballando ballando
Ma questa volta non fuggire via
Dolce rara come una magia
Che mi passa accanto io
La tocco con la mano ti sfioro piano piano
E poi sia quel che sia
Acqua & fuoco
Hai sempre acceso tu questa candela
E hai dato sempre più di quel che hai
Il giorno passa e poi viene sera
Ma acqua e fuoco non cambiano mai
E tu regina dolce e silenziosa
Padrona del tempo e di quel che fai
Donami il profumo ed ogni cosa
In cambio acqua e fuoco tu avrai
Bella orgogliosa ed intraprendente
Puntando in alto non molli mai
Incastrata valorizzata nel presente
Nell’acqua e nel fuoco ti specchierai
Acqua da bere acqua per navigare
Tu sei acqua
Fuoco per amare fuoco per scaldare
Acqua e fuoco da ricordare
Fermati regina non calpestare
L’amore infinito l’armonia totale
Riprendi il tuo cammino in questo istante
Un velo di acqua e fuoco da ammirare
Il tuo sorriso è l’universo intero
Tutta la luce brilla intorno a te
Se tu lo vorrai per davvero – capirai –
Che una buona regina non è un buon re
Acqua da bere……
Onde Bionde
L’ho buttata via come una bottiglia vuota
Senza neanche un messaggio da far recapitare
L’ho buttata via come un biglietto scaduto
Come un sogno al quale in fondo non ho mai creduto
E non firmo più niente con il mio nome
Con il nome che ho nel passaporto l’ho perduto
E adesso non lo ricordo
E l’orologio batte le sei come tre anni fa
Ma il tempo è cambiato
Il tempo è cambiato sotto i tuoi tacchi spillo
E su tutto quello che non mi hai mai dato
Come un’ombra riflessa sul muro
L’ombra della tua personalità
Si annoia si stanca si slancia e tu immagini cosa farà
Ti saluta con la mano e se ne va
RIT. Dimmi tu che effetto fa
Volare in alto su un aereo che effetto fa
Fotografare all’istante un ricordo
Se sei sempre sola una foto
Lascia
il tempo che trova
Onde bionde onde bionde
Si pettinano con la mano
Onde bionde onde bionde
Ti snobbano da ontano
Sono luci sono voci che distraggono la tua voglia di creare
Ti prendono ti plasmano ti legano
E tu le lasci fare
Ti calzano pantofole al cervello
E tu ti senti più tranquillo ma non è poi così bello
E adesso lo schermo diventa più grande di te
Tu con un dito lo fai girare ma in fondo è lui che gira te
Ti porta in casa città di sogno che tu non toccherai mai
Ti fa vedere il male e il bene
Ma tu non lo vivrai no non lo vivrai
RIT. Dimmi tu che effetto fa
Girare a vuoto in un canale che effetto fa
Fare
la spesa in mezzo a tanta gente
la fila come automi per un prodotto
che non vale niente
Onde bionde onde bionde
Si pettinano con la mano
Onde bionde onde bionde
Ti snobbano da lontano
Come se fosse niente
Puoi
fermarti per favore
Giudicare questo odore
Quest’aria che scende
Questo fumo di niente
Che ti regola le ore
Che ti fa cambiare strada
Fuggire via lontano dal mondo
Lontano un giorno un sogno
Rit. E fuggi come se fosse niente
Dolce e incosciente
Comunque sia
Dovunque via
Eternamente
Puoi giurarlo per favore
Sopra questo rumore di mare
Dietro a questo motore
Che ti fa tremare
E sei li ferma appesa ad un filo
Che cerchi di cambiare il destino
Ma lui si diverte
Il destino non scommette
Una manciata di minuti vale
appena scordare un nome
scordare un favore
lontano un giorno un sogno
Anima
A volte scende piano piano
A volte brucia anche un po’
La stringo forte con la mano
Ma cosa ho in pugno non lo so
Sarà l’alba che ho in mente
Sarà il giorno un po’ più in là
Il respiro della gente
Il rumore della città anima anima anima
anima
Tempo sfiora i miei capelli
Acqua spegni i miei pensieri
Fammi luce lampo acceca
La paura dei guerrieri
Ed i libri segnano il tempo
Ed il mio libro è a metà
A volte ho letto male ed a stento
Vedo quello che non và anima anima anima
anima
A volte scende piano piano
A volte brucia anche un po’
La stringo forte con la mano
Ma cosa ho in mente non lo so
Non c’è rifugio dove parare
Il mio cappello eccolo qua
E non c’è libro che può insegnare
Questa mia dolce libertà anima anima anima
anima
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